Perché in ogni lavoro di manifestazione è corretto iniziare dalla gratitudine.
La gratitudine non è solo compilare un libro o spazi, ma è una pratica che nel tempo diventa automatica.
Per me così è stato, e se all’inizio dimenticavo di fare questa azione, oggi vedo gratitudine in ogni secondo e in ogni cosa che vedo.
Pensa che già il fatto che tu stia leggendo questo, attraverso un pc o cellulare e i tuoi occhi, è già motivo di gratitudine.
Andiamo ora nel profondo, da dove si inizia?
Da te stessa e dal tuo corpo.
Come ti vedi e cosa ringrazi di te? A livello fisico… io 6 anni fa, ero partita dai polmoni, dall’intestino e dalla gamba, per poi emozionarmi e piangere su quel libro che stavo compilando.
Ho pensato a quelle Anime che non hanno questo e hanno problemi fisici… e niente, mi sono sentita così piccola e inutile.
Ecco la vera gratitudine fa questo!
Poi sono passata alle cose che ho ottenuto, la mia casa, la mia macchina, mio marito, i miei gatti. Qui mi sono sentita fortunata ed abbracciata. Non ho pianto, ma mi sentivo felice.
In quel periodo avevo un debito di oltre 80k sulle spalle… piansi per una settimana, sentendomi piccola e inutile nonostante tutto.
Di questo ne parlerò in altri post.
Ora ti lascio l’elenco delle sezioni che devi considerare:
- corpo fisico
- beni materiali che hai
- beni in genere
- soldi di cui disponi
- investimenti
- acquisti come case o macchine o altro
- Conto correnti attivi
- Debiti (si devi essere grata anche di questo)
- Relazioni
- Famiglia d’origine
- Traguardi e Situazioni che hai ottenuto
- Premi
- Vittorie interiori
Non sottovalutare il potere della gratitudine.
Puoi trovare il mio Diario della Gratitudine a questo link. 🔗 ➡️Diario della Gratitudine
Alla prossima puntata
Silvia - Lasciamana